E' IMPORTANTE... SI TRATTA DEL POSTO IN CUI SONO NATA E CRESCIUTA... E CHE FRA QUALCHE ANNO NON ESISTERA' PIU'. VI PREGO MANDATE UN'E-MAIL, NON VI COSTA NULLA E CI AIUTERETE A SALVARE DELLE ISOLE STUPENDE...
L'ennesimo tentativo di espansione edilizia in deroga ai vincoli di tutela si sta configurando per l'isola di Lipari, gioiello delle Eolie, dichiarate Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco. Sottoscrivi l'appello delle associazioni >>
Vulcano, isole Eolie (Panda Photo)Un progetto che avrebbe il sapore di una vera e propria colata di cemento per le isole Eolie. Il consiglio comunale di Lipari ha infatti approvato 12 progetti di costruzioni alberghiere aderenti al patto territoriale delle Isole Eolie. Le costruzioni avverrebbero in deroga al Piano paesistico esistente, e ciò permetterebbe la possibilità per le costruzioni previste di essere realizzate all’interno della fascia dei 150 metri dal mare o nella fascia dei 500 metri dal mare con densità edilizia superiore al consentito, in contrasto con ogni garanzia ambientale ed urbanistica a tutela del territorio eoliano, in particolare con il piano paesistico ed i vincoli paesaggistici vigenti. Il Consiglio ha tra l’altro dichiarato, per giustificare la deroga del limite dei 150 metri dalla battigia, che tali progetti sarebbero, per le finalità del Patto stesso, opere di preminente interesse pubblico.Per difendere l’isola da questi progetti – le Eolie sono dichiarate Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco - è sorto un comitato che fa capo a tutte le maggiori associazioni ambientaliste, WWF compreso, e che ha mobilitato diversi personaggi –tra i quali il geologo Mario Tozzi - in una petizione. Si tratta in sostanza di evitare a Lipari la costruzione di almeno 21 fra alberghi di nuovo impianto e ampliamenti (su 42 progettati!) e dell’aeroporto. L'ufficio legale del WWF sta valutando la possibilità di impugnare i provvedimenti che autorizzano le costruzioni.